lunedì 22 novembre 2010
domenica 19 settembre 2010
Note su "The Galilean Satellites" dei Rosetta
Definire la musica dei Rosetta potrebbe sembrare in prima battuta una impresa abbastanza facile. Le sonorità rimandano ad un rock duro con forti influenze psichedeliche, molto descrittive nei primi lavori, più introspettive negli ultimi. Rifiutando la catalogazione post-metal, i Rosetta hanno provocatoriamente definito la loro musica “metal for astronauts”, un vero e proprio manifesto programmatico, che ha preso forma con il loro primo lavoro The Galilean Satellites (2005).
Si può dire, in breve, che The Galilean Satellites è la descrizione di un viaggio. Un viaggio senza ritorno.
Siamo abituati a pensare che la visione dei corpi celesti sia di per se una visione rasserenante (vengono in mente ad esempio le affascinanti descrizioni della Via Lattea fatte dagli antichi), ma questo può essere vero sino a quando le distanze sono tali da rendere nulla la violenza delle forze in gioco, sino a quando cioè i campi prodotti da questi corpi (smisuratamente grandi rispetto alle dimensioni dell’uomo) non siano tali da alterare le forme della percezione e stravolgerne le sensazioni.
Gli astronauti hanno rivelato che nello spazio i colori assumono caratteri molti più vividi, come se venisse meno una sorta di mediazione tra il nostro corpo e le cose, rendendo la visione più seducente. Tuttavia questa riduzione di distanza comporta allo stesso tempo un proporzionale aumento di inquietudine di fronte a visioni di corpi e spazi che ci sovrastrano per dimensione e forze.
Quella fascinazione mista ad inquietudine è rappresentata dal regista Boyle nello (splendido) film Sunshine, il viaggio psicologico di un equipaggio che si avvicina progressivamente al sole, in un crescente aumento di forze in gioco, sino alle estreme conseguenze. L’uomo è attratto dalla luce in una sorta di fascinazione (Έρως) che trova ragione nell’inconscio, una fascinazione che porta però necessariamente ad una fine violenta (Θάνατος).
E’ il mito di Icaro.
Icaro non intraprende un viaggio verso il sole esclusivamente per una volontà di conoscenza, ma anche per il desiderio di ridurre la distanza tra sè e le cose, per mettere se stesso in rapporto diretto con i corpi celesti (cioè con le divinità), abbattendo quella distanza, riducendo quella differenza.
Vi è una sorta di fascinazione delle cose, una attrazione verso i corpi inorganici e verso la materia, una vera e propria seduzione che Perniola ha definito “sex appeal dell’inorganico”. La materia si manifesta in una persistente opacità, sottraendosi ad ogni nostro tentativo di renderla perfettamente chiara e trasparente, di comprenderla. E’ un rapporto neutro, senza mediazione, incommensurabilmente inconciliabile per sua natura. Non si tratta di contemplare le cose, ma di percepirle pienamente.
The Galilean Satellites esprime tutto questo: la seduzione/attrazione che la materia esercita in noi, il rapporto con la materialità di corpi smisuratamente grandi, il fascino e l’opacità di questi corpi, la violenza di questa relazione.
The Galilean Satellites è la percezione del mondo materiale con gli occhi di Icaro. Una visione decisamente grandiosa.
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sabato 11 settembre 2010
Indian Jewelry
Q: Do we have contempt for the press?
A: Fuck you.
Q: How long have you been doing this?
A: Long enough.
Q: Do we have contempt for our audience?
A: What is an audience?
A: Making love.
Beach House - Teen Dream (2010)
mercoledì 8 settembre 2010
NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS
- GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR
- NEUROSIS
- "WEIRD AL" YANKOVIC
- DEERHOOF
- TIM HECKER
- MIKE WATT
- SCOUT NIBLETT
- THE EX
- THE DEAD C
- BLACK DICE
- FRANCISCO LOPEZ
- WOLVES IN THE THRONE ROOM
- MARISSA NADLER
- GROWING
- RANGDA
- BARDO POND
- NOMEANSNO
- JOSEPHINE FOSTER (SOLO)
- WHITE MAGIC
- EMERALDS
- BOBAN I MARKO MARKOVIC ORCHESTRA
- DANIEL HIGGS (LUNGFISH)
- CLUSTER
- MAHJONGG
- CHARLEMAGNE PALESTINE
- MAHER SHALAL HASH BAZ
- KEIJI HAINO
- FLOWER / CORSANO DUO
- BORBETOMAGUS
- DANIEL MENCHE
- COUNTRY TEASERS
- BRUCE MCCLURE
- BERG SANS NIPPLE
- SICK LLAMA
- ONEIDA PRESENTS THE OCROPOLIS
- THEE OH SEES
- HANGEDUP
- MATANA ROBERTS
- LAND OF KUSH
- PHILIP JECK
- JOHN BUTCHER
- THE SADIES
- YOMUL YUK
- DREAMCATCHER
- TINDERSTICKS
- THROBBING GRISTLE
venerdì 9 luglio 2010
Blonde Redhead
“I can't say what Penny Sparkle is about just yet.
I remember talking to Ed (from 4AD) one day and telling him that I had a vision that I was traveling to far away places to complete it.
(Then) I landed in snowy slippery Stockholm..... and here.
I fell in love with the music like falling for someone you've known for a long time.
It was dreamy and sometimes was very stormy.
At times I felt like a shepherd who was trying to herd five stallions into a yard (unsuccessfully).
I felt like I was a link to everyone. I remained still and the others were constantly moving around it.
I am not sure what Penny Sparkle is but I hope I offered to them as much as they offered me.
I know that we have never made a record this way and if I could go back in time, I would do it exactly the same way again.”

lunedì 5 luglio 2010
giovedì 24 giugno 2010
Show Acustico dei Jennifer Gentle
In attesa dell'uscita del prossimo album per
In versione duo con il folletto Marco Fasolo alla voce e chitarra e Liviano Mos alla tastiera e farfisa presenteranno materiale originale e alcune cover classiche (Bowie e Barrett)
A Roma e Ferrara apriranno per Jonsi cantante dei Sigur Ros.
Tra i loro fans pare che ci siano anche Juliane Cope e Mars Volta.
Le date:
30 giugno 2010 - Milano Zoostation
16 luglio 2010 - Bergamo, Ambria Music Festival
21 luglio 2010 - Roma, Cavea Auditorium (opening act per JONSI)
22 luglio 2010 - Ferrara, Piazza Castello - Bands Apart (Opening Act per JONSI)
07 agosto 2010 - Castelbasso (TE), Festival
21 agosto 2010 - Marina di Carrara, Carrararock Festival
mercoledì 23 giugno 2010
In uscita il 3° album di Benoit Pioulard
martedì 22 giugno 2010
OFF FESTIVAL 5-8 Agosto Katowice, Polonia

Bradford Cox - Micromix 27
2. Nancy Sinatra - Sugar Town
3. Casino Vs. Japan - Dental Fur
4. The Fall - In My Area
5. The Associates - Party Fears Two
6. J.P. Decerf - Witchcraft World
7. Nobukazu Takemura - Sora No Ue
8. Simon Finn - Very Close Friend
9. Matching Mole - Starting in the Middle
10. Human Hands - I Got Mad
11. The Raincoats - Honey Mad Woman
1. Emeralds - The Cycle of Abuse
2. Nancy Sinatra - Sugar Town
3. Casino Vs. Japan - Dental Fur
4. The Fall - In My Area
5. The Associates - Party Fears Two
6. J.P. Decerf - Witchcraft World
7. Nobukazu Takemura - Sora No Ue
8. Simon Finn - Very Close Friend
9. Matching Mole - Starting in the Middle
10. Human Hands - I Got Mad
11. The Raincoats - Honey Mad Woman
damn
MONDAY, MAY 17, 2010
SUNDAY, MAY 2, 2010
Micromix 26
1. Roberto Cacciapaglia - My Time
2. The Residents - Moisture
3. MGMT - Someone's Missing
4. Sheriff & The Ravels - Shombalor
5. Sun Ra - Angels and Demons at Play
6. Oval - Ovalprocess 1
7. Bradley & Geofrey - Mr. Steven's Private Service
8. Charlie Patton - Moon Going Down
9. Chris Bell - I Am The Cosmos
10. Raymond Scott - Autolite
11. Robb London - Gloria
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